Come aprire un Conto Corrente

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L’operazione di apertura del Conto Corrente è in genere gratuita; la banca può limitarsi a richiedere subito un primo versamento, che sarà comunque a totale disposizione del correntista.

Per aprire un Conto Corrente sono richiesti alcuni requisiti, tra cui:

  • la maggiore età: il richiedente deve avere minimo 18 anni;
  • il non essere incorsi in fallimenti.

Tra i documenti richiesti dalla banca ci sono:

  • un documento d’identità valido;
  • il codice fiscale.

Terminata la procedura di apertura del conto, al correntista, dopo aver firmato il contratto e lo specimen,una scheda che viene conservata dalla banca utile per verificare l’autenticità della firma, viene assegnato un numero di Conto Corrente e le relative coordinate bancarie di riferimento (ABI, CAB, CIN), che rivestono un’importanza fondamentale soprattutto in determinati tipi di operazioni, come i bonifici bancari.

  • L’ABI (Associazione Bancaria Italiana) è un codice composto da cinque cifre numeriche, identifica la banca di riferimento;
  • il CAB (Codice di Avviamento Bancario) è un codice composto da cinque cifre, individua la specifica agenzia in cui si è aperto il Conto Corrente;
  • il CIN è un carattere alfabetico con funzione di controllo, ricavato da una serie di calcoli a partire dai codici ABI e CAB e dal numero di Conto Corrente.

Esistono anche altri codici che rientrano all’interno della categoria delle coordinate bancarie, tra cui:

  • il codice BBAN (Basic Bank Account Number);
  • il codice IBAN;
  • il codice BIC (o SWIFT).

Una volta attivato il Conto Corrente e depositata una somma, si possono effettuare le operazioni previste dal contratto stipulato con la banca.

Il titolare del Conto Corrente può delegare una persona di fiducia ad effettuare tutte le operazioni per suo conto, ad esclusione della chiusura del conto stesso.